Valentino, sfilata autunno-inverno 2009/2010

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    La settimana della moda di Parigi ha ospitato anche la collezione di Valentino: un autunno-inverno dominato dall’eleganza e della semplicità, che ha visto per la prima volta la nuova direzione artistica di Valentino cimentarsi con il pret-à-porter.

    Dopo il trionfo dell’haute couture, Pier Paolo Piccioli e Maria Grazia Chiuri hanno affrontato una sfida molto importante: la collezione autunno-inverno 2009/2010 da presentare alla sfilate parigine.

    Un banco di prova molto imporante per i due designer, che molto probabilmente hanno vissuto e continueranno a vivere per molto tempo ancora la preoccupazione di deludere il proprio maestro e soprattutto di dimostrare ancora una volta che lo stile Valentino può essere realizzato solamente da Valentino in persona.

    Tutte noi infatti conosciamo bene l’orribile trattamento che Alessandra Facchinetti, al di là delle considerazioni personali, ha ricevuto e mai e poi mai mi auguro che la stessa cosa si ripeta anche per Piccioli e la Chiuri, i quali precedentemente sono stati i responsabili degli accessori di Valentino.

    Per quanto riguarda la sfilata di Parigi, la coppia ha cercato di non discostarsi troppo dallo stile della maison, puntando tutto su abiti dal taglio classico e semplice. Abiti dalle morbide pieghe, cappotti con maniche bordate di pelliccia e tailleur dalle geometrie definite sono stati i protagonisti.

    Per quanto riguarda la collezione accessori, i due designers si sono mossi a proprio agio nel mondo che forse conoscone meglio. Protagonista è sicuramente la Petale Bag, che in ogni stagione viene rivisitata in nuove forme e nuovi materiali. Come sempre un grande fiore dai petali morbidi viene applicato su un lato della borsa, ma questa volta il materiale prescelto sembra essere la pelle di serpente, che crea un effetto di lucidità molto particolare.

    All’interno della collezione scopriamo anche una linea in morbida pelle color smeraldo, impreziosita da un fiocco laterale. Clutch, pochette e handbag vengono portate a mano, nonostante le loro dimensioni oversize.

    Anche per Valentino, il modello principale è la clutch, che come sempre viene presentata in diverse varianti, dalla pelle di coccodrillo beige al raso rosso, dalla grande eleganza.

    I commenti su questa sfilata si sono già scatenati. C’è chi dice che avrebbero potuto osare di più, ma c’è anche chi dice che si sono allontanati troppo dallo stile di Valentino. Insomma, quando si parla di moda non si può mai andare oltre ai propri gusti personali. Auguriamo a Piccioli e alla Chiuri ancora tante sfilate per Valentino, magari dimenticando per un momento tutte le pressioni mediatiche e lasciandosi trasportare dal loro talento.

    Immagini tratte da:

    www.style.it