Silvia’s Think: intervista esclusiva a Silvia Mazzoli

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    Bags Stylosophy continua il suo viaggio nel mondo dei giovani designer italiani. Perchè va bene parlare di stilisti come Louis Vuitton o Chanel, ma non dobbiamo dimenticarci dei giovani talenti di casa nostra che danno vita a collezioni originali e frizzanti, talvolta anche più creative di quelle degli stilisti famosi. Oggi vi parliamo di Silvia’s Think, brand ideato da Silvia Mazzoli.

    Ciao Silvia, parlaci un po’ di te…

    Ma che dire, ho sempre amato la creatività in tutte le sue sfaccetature. Da piccola, passeggiando nei campi, raccoglievo qualsiasi cosa mi ispirasse per poi trasformarla in un oggetto particolare e insolito. Cucivo astucci, pupazzetti da regalare… Crescendo, dopo aver fatto studi artistici e aver lavorato per 7 anni nel settore dell’arredamento, ho deciso di dare una sterzata alla mia vita e dedicarmi alla realizzazione delle mie creazioni. Ma non mi soffermo solo a quello: adoro il design in generale e la creatività espressa in qualsiasi ambito, non solo in quello della moda.

    Com’è nata l’idea di creare una collezione di accessori moda?

    L’idea è nata dalla voglia di realizzare oggetti particolari per distinguersi dalla massa. In principio erano esclusivamente per me o le mie amiche, poi l’interesse che le mie creazioni hanno suscitato ad altre persone e il mio desiderio di vedere indossate le creazioni da altre donne, mi hanno incoraggiato a portare avanti questa passione.

    Descrivi in 3 aggettivi lo stile di Silvia’s Think.

    Originale, sfizioso, trasformista.

    A quale tipo di donna sono rivolte le tue borse?

    Penso sia rivolto a donne mentalmente aperte, che non hanno “paura” di indossare un oggetto non griffato. Sicuramente chi compra una mia creazione è perchè cerca qualcosa di originale e insolito, apprezzando il lavoro artigianale.

    Il leit motif delle tue borse è il fiocco. Come ti è venuta l’idea di utilizzarlo come un vero e proprio simbolo moda? Rappresenta qualcosa di particolare per te?

    E’ un po’ di anni ormai che inserisco i fiocchi nelle mie collezioni. Cercavo qualcosa di sfizioso e bon-ton che valorizzasse le borse: in principio erano realizzati con nastri, stilizzati e ritagliati usando come materiali filtri o ecopelle, infine nelle Bow Bag creati da tessuti di vario genere e colore.

    Parlaci un po’ della Bow Bag, la borsa che forse rappresenta di più la tua collezione…

    Le borse Bow Bag sono in gomma usata per l’edilizia. I colori disponibili a oggi sono il nero, rosso, marrone, verde, grigio e bluastro, i colori e i materiali dei fiocchi sono svariati, mentre le misure di serie sono due: una borsa piccola 30×16 cm circa e una borsa grande da poter utilizzare anche come porta computer dalle misure 45×34 cm circa. Però dove possibile realizzo anche su misura a richiesta. Ora sto progettando anche altre forme per ampliare la collezione.

    Un’altra borsa molto originale è la Hole Bag. Con quali materiali è stata realizzata? Ma soprattutto, ti sei ispirata a qualcosa per crearla?

    Le Hole Bag sono realizzate con un amalgama di lana che solitamente usano gli imbianchini per non sporcare e per potersi inginocchiare a terra. L’ispirazione è il materiale stesso che trovo nei miei percorsi di ricerca: di questo materiale mi ha affascinato il miscuglio di fili colorati e il senso di calore che mi trasmetteva, poi la forma della borsa vien da sé.

    Quali sono i materiali che usi più spesso per la tue creazioni?

    Adoro usare materiali insoliti per il campo della moda, prettamente sono materiali che si adoperano nel campo domestico e dell’edilizia. Ariadattarne i materiali trasformandone la loro usuale funzionalità.

    Un punto forte della tua collezione è rappresentato dal fatto che le tue borse sono realizzate artigianalmente e spesso su commissione. Quanto conta avere uno stile originale in un mondo dove ormai la moda è sempre uguale a se stessa? Penso sia fondamentale. Ci sono tanti creativi in Italia, non tutti però osano, invece credo sia fondamentale sperimentare per potersi distinguere e proporre qualcosa di innovativo che non a tutti magari piacerà, ma che sicuramente rimmarra impressa nei ricordi di chi la guarda. Poi l’artigianato oltre alla creatività consente di avere sempre pezzi unici adattanti alle esigenze di ogni singola persona.

    Le tue collezioni spaziano ovunque nel mondo degli accessori. Hai mai pensato di realizzare anche dei capi di abbigliamento?

    Sì, ci ho pensato, tant’è che per questo Natale mi son fatta regalare una macchina da cucire nuova, soltanto che non ho il tempo necessario per sperimentare. Realizzare un vestito richiede esperienza e tanta tanta pazienza.

    Quali sono secondo le tendenze e i colori per la prossima primavera-estate per lo stile di Silvia’s Think?

    Personalmente non dò limiti ai colori, nè seguo quelli di tendenza. Sicuramente i colori predominanti per l’estate saranno il bianco, il giallo e il turchese. Penso che la cosa più importante sia giocare con colori vivaci e magari con i materiali, tessuti prettamente riconducibili all’estate.

    Parlando di moda in generale, c’è uno stilista in particolare a cui ti ispiri?

    No, non c’è uno stilista in particolare, mi piace molto guardarmi intorno spaziando in diversi ambiti creativi come il design, la fotografia, l’arredamento. Dunque non mi soffermo solo sulla moda, anzi forse è quella dalla quale attingo di meno per le mie idee, perchè purtroppo noto un omogeneità che appiattisce la fantasia. Sicuramente la moda che osservo di più è quella dei giovani emergenti e non delle grandi passerelle.

    Dove possiamo trovare le tue collezioni?

    Le mie collezioni si possono trovare in alcuni negozi d’Italia come Panpepato a Milano o Pesci Pneumatici a Bologna, ma vendo anche online: basta contattarmi direttamente via mail all’indirizzo silviasthink@gmail.com e darò tutte le informazioni necessarie inerenti al prodotto, spedizione… Spedisco in tutto il mondo!

    Cosa consiglieresti a una ragazza o un ragazzo che vorrebbe cimentarsi in un’attività come la tua?

    Innanzitutto consiglio di mettersi subito all’opera, di sperimentare, giocare, sbagliare e trasformare qualsiasi cosa passi loro tra le mani, cercare di trovare una propria strada. Ciò non vuol dire che bisogna soffermarsi solo su un preciso stile, ma bisogna guardarsi molto intorno, perchè solo così si può crescere. Poi bisogna cercare di concretizzare con oggetti finiti, senza aver paura di creare qualcosa di “inappropriato” e se si desidera fare di questa passione un lavoro, avere tanta pazienza e professionalità come fondamentalmente in tutti i lavori.

    Un saluto alle lettrici di Bags Stylosophy.

    Ciao, venite a visitare il mio sito e se vi fa piacere iscrivetevi anche al mio gruppo su Facebook, così sarete sempre aggiornate sulle ultime novità e iniziative, il link lo trovate sul mio sito www.silviasthink.com. Spero proprio che le mie creazioni vi piacciano! A presto.

    Immagini tratte da:

    www.silviasthink.blogspot.com