San Valentino 2011: handbag romantica di Moschino Chaep and Chic

  • Commenti (1)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

moschino san valentino borsa rossa

Nessuno meglio del brand Moschino riesce a rendere simpatico San Valentino 2011 anche nel campo delle borse e questo perchè non si inventa nulla di nuovo e stucchevole per la festa degli innamorati, gli basta essere semplicemente quello che è! Oggi vi propongo una borsa molto carina che fa parte della collezione primavera estate 2011 della linea Moschino Chaep and Chic, una borsa semplice e romantica che farà breccia anche nei vostri cuori!

La nuova borsa di Moschino Chaep and Chic è stata proposta per la bella stagione ma anche se ha nulla a che fare con la festa di San Valentino, io la trovo assolutamente perfetta, ironia e romanticismo shakerati insieme restituiscono un accessorio di gusto da sfoggiare in tutte le occasioni.

Se vi piace la moda di Moschino Chaep and Chic e di Rossella Jardini apprezzerete certamente la handbag che vi proponfo oggi, si tratta di una borsa molto semplice realizzata in pelle rossa e decorata con con un motivo trapuntato con impunture e borchiette che formano un cuore centrale. Una borsa semplice e minimal ma che arriva dritta al cuore, vero?

Questa borsa la potete acquistare online tramite il sito ufficiale di Moschino all’indirizzo www.moschinoboutique.com al prezzo di 595,00 euro. Se volete è disponibile oltre che in rosso anche in pelle nera.

moschino san valentino borsa nera

Sab 05/02/2011 da Serena Vasta in

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento
Sachith 28 febbraio 2012 17:46
Subtract karmaAdd karma

Nessuno vuole cerartne il motivo unico del fallimento di fini.Bla, bla, bla: berluscone e un dittaore!Ma non e cosi. Se c’e stato in italia un politivo che ha tradito i suoi elettori e i suoi ideali [o almeno quelli che faceva credere di avere] questi e stato fini.Giovanottino militava nelle file piu intransigenti del movimento sociale italiano non lesinando il saluto romano che entusiasmava tanto le piazze.Le piazze che Giorgio Almirante riempiva fino all’inverosimile con quegli italiani che avevano ideali di onesta, liberto, anticomunismo, patria, famiglia, lavoro!E il fini era il portaborse di Giorgio e non si stancava mai di stare accanto al guru della destra italiana sui palchi di tutta l’italia.Morto Giorgio, il fini dimentico gli insegnamenti che in almeno venti anni avrebbe dovuto acquisire. Duro di testa. Assolutamente no. Invidioso e, conseguentemente, livoroso, piu di di pietro che e quanto dre. Ma a proposito di che: della popolarita di un industriale che per salvare l’italia dalla gioiosa macchina comunista di occhetto,come un guascone, entro in politica, facendo bingo in tutti i sensi!Contro il berlusca si radico da parte di fini un livore,un’invidia senza precedenti nella storia.E voi mi direte: ma prima di berlusconi fini contava quanto i torsoli dei cavoli a merenda. Berlusconi lo sdogano e se lo prese con se, come aveva fatto giorgio almirante.Si e vero, ma il fini non ha la riconoscenza.Il guascone arcorano lo fece, prima, ministro degli esteri e, poi, presidente della camera.Che carriera vertiginosa!Ma ha commesso un passo falso: Il fascista che faceva il saluto romano e che ai suoi comizi faceva suonare sole che sorgi libero e giocondo , voleva mettere da parte, denigrandolo, il suo benefattore!L’abbandono del tetto coniugale per finire nella famiglia ex gauggi-oggi tulliani ha fatto il resto. Qui e iniziato il suo sragionamento-pazzia con conseguente decadimento senza ritorno.Se avesse saputo attendere oggi avrebbe fatto sicuramente il segretario del pdl e nel 2013 sarebbe stato candidato a premier da tutta la destra.Ma non e andata cosi. La fretta, linvidia, la famiglia tulliani ecc. lo hanno fatto impazzire!Ora e rimasto un chiacchere senza distintivo , un quacquaraqua .Forse e stato sempre cosi e allora vuol dire che: non solo l’arcorano si e sbagliato nello sdoganarlo, ma anche giorgio almirante che nonsi e accorto di allevare un poveretto, e nell’additare un traditore, come suo delfino!

Rispondi Segnala abuso