Roberto Cavalli, borse sfilata primavera-estate 2011

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    E’ stata un vero e proprio trionfo la sfilata che Roberto Cavalli ha allestito di fronte all’Arco della Pace di Milano. Una location davvero esclusiva che ha portato in scena una collezione primavera-estate 2011 davvero sconvolgente in quanto a belleza e stravaganza. Cavalli da quando ha cominciato a festeggiare i suoi quarant’anni di carriera sembra più in forma che mai: io mi sono innamorata del suo stile a partire dalla collezione autunno-inverno, e voi?

    A costo di sembrare fin troppo ripetitiva, anche in questa occasione sono costretta a dirvi la stessa cosa che ormai ripeto da quasi due settimane, cioè da quando sono iniziate le sfilate. La prossima primavera-estate 2011 vedrà protagoniste assolute le frange, dettaglio che arricchisce davvero decine e decine delle borse che abbiamo visto sfilare sulle passerelle di New York e di Milano.

    In questo stile un po’ freak, un po’ hippy, un po’ western e un po’ jungle si inseriscono moltissimi dei designer di cui vi abbiamo parlato. Abbiamo cominciato a riconoscere la ripresa di questo trend dopo aver visto la sfilata di Ralph Lauren, abbiamo cominciato a capire che sarebbe stata questa la tendenza della prossima stagione calda con la collezione di Emilio Pucci e infine ne abbiamo avuto la certezza con la collezione di Roberto Cavalli.

    Sembravano uscite dalla giungla le modelle che hanno indossato gli abiti della collezione primavera-estate 2011 di Cavalli, fasciate in abiti quasi lussureggianti in pellami pregiatissimi come il coccodrillo e il pitone. Gli stessi materiali li ritroviamo anche nelle nuove borse proposte in passerella, delle vere opere d’arte dal punto di vista artigianale.

    Ricoperte da frange danzanti, che vista l’atmosfera sembrano quasi delle liane, le borse di Cavalli rappresentano alcune delle proposte più particolari viste durante questa edizione di Milano Moda Donna. Il modello prescelto è rigorosamente quello della tracolla, borsa che dopo essere stata abbandonata per lungo tempo dalle sfilate comincia a ritrovare un proprio senso nelle collezioni attuali.

    Devo ammettere che sono sempre stata molto scettica nei confronti di queste borse, soprattutto alle sfilate, perché non le ho mai trovate in linea con quello che gli stilisti dovrebbero offrire a queste anteprime. Ultimamente, però, comincio a ricredermi sulla loro funzione: tutto sta, credo, a come il designer riesce a trasformarle rendendole emblema del proprio stile, proprio come ha fatto Roberto Cavalli in questa collezione.