Pitti W_Woman Precollection: intervista esclusiva a Veronica Bettini

Pitti W_Woman Precollection: intervista esclusiva a Veronica Bettini

    Si è da poco concluso il Pitti W_Woman Precollection, dove abbiamo potuto vedere in anteprima la moda che verrà. Noi di Bags Stylosophy siamo riuscite a intervistare una delle protagoniste, la designer Veronica Bettini, che ci ha parlato della sua collezione primavera-estate 2010 ma anche delle novità che ci attendono il prossimo autunno-inverno. E abbiamo scoperto la sua passione per il vintage e la sua ammirazione per una donna che da ormai due anni a questa parte è adorata e ammirata da moltissimi designer, che fanno quasi a gara per vestirla: pensate che invece lei ha chiamato una borsa con il suo nome!

    Ciao Veronica, raccontaci qualcosa di te. Quando hai capito che la moda da passione sarebbe diventata qualcosa di più?
    Mia mamma ha sempre avuto una classe e uno stile innato: aveva ed ha capi e accessori meravigliosi. Io ho dimostrato negli anni di avere il suo stesso dna:ho sempre amato borse, scarpe e vestitini; fin da piccina aprivo gli armadi di mamma e provavo alla rinfusa un po’ tutto ciò che mi capitava sottomano…rossetti e ombretti compresi! Sembravo un clown ogni volta!

    Come nasce la tua passione per il vintage?
    Questa è una mia passione personale. E’ nata inizialmente da adolescente, quando ancora studiavo e non potevo permettermi folli acquisti: così andavo per mercatini, affinando con l’esperienza il gusto e la capacità di distingure tra capi qualunque e “chicche couture”.

    Cosa rappresenta per te la borsa per una donna?
    La borsa, l’accessorio e la scarpa per me fanno (ma non completano) oggigiorno il look della donna: le danno personalità, carattere, unicità, allure…

    Descrivi con tre aggettivi la tua collezione.
    La p/e 2010 è una collezione che unisce il mio amore per il vintage (utilizzo nappa color cuoio invecchiato) alla modernità dei materiali tecnici, come le tracolle coloratissime in satin impunturato stretch, che si trasformano in cinture a vita per marsupi metropolitani o diventano mono guantini per serate disco molto anni 80.

    Parlaci un po’ della tua collezione primavera-estate 2010. Quali sono i modelli di punta?
    Sicurmente le borse a tracolla, i marsupi a vita, le bisacce, le classiche /vintage e la Michelle o.

    Michelle O.? Chissà a chi è dedicata…
    Naturalmente alla first lady americana!

    Come mai hai deciso di chiamare una delle tue borse come una delle donne più in vita del momento? Credi anche tu che sia un’icona della moda dei nostri tempi?
    Mi piace Michelle Obama, si è dimostrata una spalla intelligente, capace e vincente per il presidente degli Stati Uniti. Il loro motto “yes we can” credo possa essere il motto universale di tutti noi.

    Hai presentato la collezione del prossimo autunno-inverno al Pitti. Quali saranno le tendenze della prossima stagione secondo Veronica Bettini?
    Credo nel calore e nel colore della lana, nelle sue antiche manifatture a telaio come nelle sue moderne lavorazioni…insomma, penso sia l’anima dell’inverno. Da qui la mia ricerca ha avuto inizio: ho scoperto meravigliosi tappeti shyrdak provenienti dal Kirgistan, unici filikli provenienti dall’Altopiano Anatolico, filati modernissimi di feltro…

    Che ricordi porterai con te di quest’esperienza?
    Uno splendido ricordo poichè fatto di splendide persone con cui ho interagito prima e durante e che spero di ritrovare anche dopo la manifestazione del Pitti.

    Una delle caratteristiche principali della tua collezione è il fatto di realizzare pezzi unici, confezionati artigianalmente.

    Credi che la crisi che ha investito un po’ tutti i settori porti a rivalutare l’artigianato di qualità italiano?
    Il mio lavoro creativo, in ogni collezione, si caratterizza sempre di alcuni pezzi unici. Pezzi che fanno vetrina, che “bucano”, che fanno perdere la testa ai buyers! Credo che l’artigianalità italiana sia una risorsa unica per il nostro paese e abbia una qualità eccelsa su cui investire sempre e comunque.

    A cosa ti ispiri quando disegni una borsa?
    Mi ispira la bellezza e l’energia intrinseca del materiale campionato, il resto viene da solo.

    Quali sono i tuoi materiali preferiti?
    Adoro le manifatture tessili artigianali, autoctone e i pellami esotici a cui sempre le accompagno.

    A quale donna sono rivolte le tue borse?
    A tutte le donne che amano essere vistose protagoniste!

    Quali sono i tuoi prossimi impegni dopo il Pitti?
    Esporrò la collezione autunno-inverno 2010-11 al Tranoi-La Bourse a Parigi dal 5 all’8 marzo.

    Cosa consiglieresti a una ragazza o a un ragazzo che come te vogliono dare vita a un proprio marchio?
    Di armarsi di tanta buona volontà, capacità e tenacia. Non bisogna mollare mai e ripetersi sempre la famosa frase di Vittorio Alfieri: “Volli, sempre volli, fortissimamente volli”!

    Dove possiamo acquistare le tue borse?
    Potete trovare tutti i negozi nel dettaglio sul mio sito www.veronicabettini.com alla voce contatti /negozi.

    Un saluto alle lettrici di Bags Stylosophy.
    Comprate e moltiplicatevi! Mi aspetto un 2010 glorioso!

    Si rigrazia Veronica Bettini per le immagini gentilmente concesse

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