Mipel 2010: bilancio positivo per la pelletteria italiana

da , il

    Mipel 2010

    Un bilancio più che positivo quello di Mipel 2010, la grande fiera della pelletteria di Milano che dal 2 al 6 marzo è stata teatro delle presentazioni delle collezioni per l’autunno-inverno 2010/2011. Stilisti, giornalisti e buyer da tutto il mondo si sono dati appuntamento per conoscere in anteprima le novità del prossimo anno e vedere da vicino le collezioni di grandi marchi come Braccialini e Piero Guidi. La 97esima è stata contrassegnata da risultati molto positivi, come un aumento del 5,6% di buyers giunti a Milano per acquistare le nuove collezioni.

    La 97esima edizione di Mipel, la grande fiera della pelletteria che si è conclusa lo scorso 6 marzo e che per quattro giorni ha ospitato nei padiglioni della Fiera di Rho le collezioni del prossimo autunno-inverno 2010/2011, si è chiusa con un bilancio più che positivo.

    Sono infatti 16.163 i buyer intervenuti alla manifestazione, di cui 8.148 stranieri. Un aumento del 5,6% (+2% per i buyer italiani, +9,3 per quelli esteri) rispetto a marzo del 2009 e che sale al 13,4% se raffrontato all’ultima edizione dello scorso settembre. Un dato che non ha scontentato Giorgio Cannara, presidente Aimpes/Mipel, che ha dichiarato: «Sebbene non si possa parlare di fine della crisi, i dati di affluenza lasciano intravedere segnali di ripresa, ancor più evidenti nel fermento di trattative che si respirava all’interno degli stand».

    Il Mipel 2010 ha vistro anche il grande ritorno dei compratori russi, cresciuti del 14,2% rispetto a marzo 2009, i quali rappresentano, insieme a quelli giapponesi (+8,8%), i principali mercati di sbocco per il prodotto made in Italy. Resta sofferente il mercato americano (-4,3%, circa 500 buyers), mentre Spagna e Germania restano i paesi europei più presenti, ai quali si affianca il Regno Unito (+5,6%).

    L’appuntamento con Mipel 98 è per il prossimo settembre: da domenica 19 a mercoledì 22 saranno infatti esposte le collezioni della primavera-estate 2011.