Haute Couture a/i 2009-2010: le tendenze dalle sfilate di Parigi

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    Le sfilate d’alta moda parigine sono da sempre considerate un appuntamento imperdibile per tutte le appassionate di moda. Pochi stilisti, ma molto, molto buoni: conosciamo meglio tutte le borse che hanno sfilato per Armani Privé, Dior, Jean Paul Gaultier e Valentino.

    L’haute couture sembra resistere, nonostante la crisi. Ma di certo, l’haute couture che vediamo oggi sfilare all’appuntamento parigino non è quella sfarzosa e fastosa che si poteva ammirare fino a qualche decennio fa.

    Basta pensare che oggi gli stilisti che sfilano per l’alta moda parigina si possono quasi contare sulle dita di due mani, mentre agli inizi del ’900 erano più di un centinaio.

    Ma l’alta moda continua a rimanere per molti un’occasione imperdibile. L’alta moda fa sognare, trasforma le donne in vere principesse, rende gli abiti delle vere e proprie opere d’arte.

    Naturalmente l’oggetto del desiderio del nstro blog sono e sempre resteranno le borse. Per questo oggi vi parliamo delle borse che abbiamo visto sfilare da Armani Privé, Christian Dior, Jean Paul Gaultier e Valentino. Anche Chanel è stato protagonista delle passerelle, ma quest’anno Karl Lagerfeld si è concentrato più sugli abiti che sugli accessori.

    Cominciamo parlando di Giorgio Armani e della sua collezione alta moda Armani Privé. Debuttante soltanto nel 2005, in soli quattro anni il reuccio della moda italiana è riuscito a incantare il selezionatissimo parterre di invitati delle sfilate di haute couture, proponendo il suo stile inconfondibile.

    La collezione si ispira al personaggio di Lisbeth Salander, protagonista del best seller di Stieg Larsson Uomini che odiano le donne in queste settimane al cinema, dove l’eroina viene interpretata da Noomi Rapace.

    Una donna quindi sì elegante e raffinata, ma che allo stesso tempo non vuole limitare la propria forte personalità. Armani quindi dà grande spazio non solo ad abiti lunghi ed elaborati, ma anche a capi basici come pantaloni e giacche. Perchè la donna deve essere raffinata anche nelle occasioni più informali.

    Per quanto riguarda le borse, Armani priviliegia le clutch per accompagnare questi abiti. Mini bag dalle stampe animalier, come la stampa leopardata o zebrata, ma anche borsette dall’allure quasi futurista, dai dettagli metallici.

    Ma è sempre l’eleganza a contraddistinguere queste borse: dai ricami dorati ed elaborati passiamo anche alle frange colorate o total black, che rendono queste clutch davvero preziose.

    Passiamo quindi a un altro marchio made in Italy che da anni ormai tiene alto il nome della moda italiana a Parigi. Si tratta di Valentino, che quest’anno ha presentato la seconda collezione haute couture realizzata dal duo Pier Paolo Piccioli e Maria Grazia Chiuri, che proprio l’anno scorso alla sfilate d’alta moda avevano debuttato trionfalmente.

    Quest’anno la coppia può certamente dire di aver confermato le premesse dello scorso anno, elaborando uno stile sempre più indipendente da quello proposto dal maestro Garavani. L’alta moda di Valentino è più una young couture, rivolta soprattutto alle signorine d’alto rango.

    Per quanto riguarda le borse, sono anche in queso caso le clutch, borse raffinate per eccellenza, a dominare. Total black per gli abiti, total black anche per le borsette, finemente ricamate e impreziosite dagli stessi fiocchi che troviamo anche nelle scarpe.

    Una delle sfilate più interessanti è stata senza dubbio quella di John Galliano per Christian Dior, ambientata nell’atelier di Avenue de Montaigne inondato da 4.000 rose.

    La donna protagonista della haute couture di Dior è una donna che rende omaggio alla moda degli anni cinquanta, dall’allure chic ma dal fascino allo stesso tempo malizioso. Le giacche si abbinano infatti a giarrettiere e guepiere molto sexy, un look quasi da french coquette che mi fa subito pensare alla sfilata di Louis Vuitton di pret a porter. Sia Marc Jacobs che Galliano sembrano quindi ispirati da questo nuovo trend.

    Anziché clutch qui troviamo soprattutto handbag di medie dimensioni in materiali pregiati come il pitone o il coccodrillo. I colori pastello donano a queste borse un look sofisticato da contemporaneo, insomma un po’ da signorine bene che amano stare al passo con i tempi.

    Infine, osserviamo gli accessori presentati da Jean Paul Gaultier. I suoi abiti scultorei, dai profili aguzzi e geometrici, hanno colpito moltissimo gli spettatori che asseragliavano l’atelier di Rue Saint Martin.

    Anche le borse non potevano quindi non aderire a questo trend: handbag e clutch dalle forme avveniristiche, dai profili rigorosi, quasi come se le modelle nelle mani stringessero dei veri e propri poliedri geometrici e non delle borse d’alta moda.

    Insomma, nonostante la crisi, l’alta moda parigina riesce sempre a farci sognare anche con poco. Il lusso davvero è destinato a non morire mai!

    Foto da:

    www.style.it