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Greta Tees: intervista esclusiva a Greta Taddeolini

Greta Tees: intervista esclusiva a Greta Taddeolini
da in Bag Trend, Borse 2010, In Evidenza, intervista moda
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    Tutte noi desideriamo possedere una it bag, una borsa che abbia cambiato per sempre la storia della moda e che ci faccia sentire uniche e speciali, ma spesso queste borse richiedono uno sforzo economico di diverse centinaia, in molti casi anche di migliaia di euro. Allora perché non indossarle su una t-shirt alla moda? Come? Con le Greta Tees, le t-shirt disegnate dalla giovane designer Greta Taddeolini che riprendono le forme delle borse che più amiamo, dalla Chanel 2.55 alla Motorcycle di Balenciaga, fino alla Baguette di Fendi.

    Ciao Greta, parlaci un po’ di te…
    Ho 20 anni e sono al secondo anno di Design all’Accademia di Belle Arti di Brescia, dopo aver conseguito la maturità all’Istituto d’arte del Garda. Ho due grandi passioni: la moda e il disegno ed entrambe mi seguono da quando ero piccola.

    Quando e com’è nata l’idea di realizzare queste t-shirt?
    Le mie maglie nascono per caso nell’estate del 2008. Avevo 18 anni e da qualche tempo era nato un amore folle per gli accessori griffati, quelli eterni ed intramontabili, opere d’arte che ogni donna vorrebbe avere. Ma purtroppo come tutte sappiamo questi accessori hanno spesso prezzi proibitivi e non sempre siamo così fortunate da comprarne o riceverne in regalo una al giorno. Perciò cercai di unire queste mie passioni e disegnai la mia prima maglietta, un modo ironico e divertente di possedere ogni accessorio da noi desiderato!

    Qual è la prima t-shirt che hai realizzato e quale quella a cui sei più affezionata?
    La prima t-shirt che ho realizzato è stata quella con la Balenciaga blu, ed è proprio lei la mia preferita. In generale la Balenciaga è la borsa che preferisco disegnare in assoluto: grazie all’infinita gamma di colori delle pelle e alle sue sfumature è un soggetto che mi da grandi soddisfazioni durante la realizzazione.

    Quali materiali usi per le tue t-shirt?
    Per le mie creazioni utilizzo maglie in cotone al 100% che, con le giuste accortezze, garantiscono un ottima tenuta del colore. Dipingo interamente a mano con dei pennarelli per stoffa professionali e dopo due anni di varie giornate passate nei negozi specializzati sono riuscita a trovare tutte le sfumature che desideravo e anche una selezione di colori glitter, per chi volesse aggiungere un tocco brillante alla propria maglia!

    Come mai hai deciso di scegliere proprio la borsa come soggetto delle tue creazioni? E tu per quale borsa spenderesti tutti i tuoi soldi?
    Premettendo che la borsa per me è un accessorio indispensabile e che vorrei arrivare un giorno a possederne una bellissima collezione, il mio prossimo acquisto sarà sicuramente una Chanel, in particolare amo la classica in nero, magari anche in versione Jumbo visto che porto con me moltissime cose e riempio fino all’orlo ogni mia borsa! La trovo una vera e propria pietra miliare della storia della moda, un accessorio elegante e raffinato che da più di 50 anni è in grado di donare allure alle donne che la indossano.


    Il tuo successo è stato un po’ “rovinato” dal fatto che in poco tempo molti hanno cominciato a proporre magliette pressoché identiche alle tue. E’ vero che Chanel diceva che l’imitazione è la più alta forma di adulazione, ma come possono designer giovani come te difendersi da pratiche di questo tipo?
    Sì è vero, in poco tempo sono nati molti “cloni” e spesso anch’io mi consolo pensando a questa frase di Coco, ma devo confessare che sto molto male ogni volta che trovo la mia idea utilizzata e sfruttata da altri. La cosa più importante è creare qualcosa di diverso dalla massa, qualcosa che trasmetta la tua passione e il tuo impegno nel realizzarla. Un capo dipinto a mano per esempio è unico ed ha sicuramente un valore artistico e talvolta emotivo maggiore rispetto ad uno uguale stampato in serie, che ognuno di noi con una stampante e un foglio apposito riesce a realizzare da solo. Difendersi del tutto è impossibile, come non ci riescono le grandi case di moda per piccole attività come la mia è praticamente impossibile. Ovviamente se si ha la possibilità registrare il marchio e depositare le proprie creazioni è un buon investimento, in questo modo si tutela il proprio lavoro e si può ricorrere ad interventi legali in caso si plagio. Un’altra soluzione è dimostrare di essere chi per primo ha disegnato o creato quel certo tipo di prodotto, rendendo chi acquista consapevole che esiste un prodotto “originale” e altri a esso ispirati.

    Progetti per il futuro? Quali altre borse vedremo sulle tue t-shirt?
    Progetti per il futuro ce ne sono tanti, per prima cosa terminare gli studi ed acquisite tutte le competenze che mi servono per poter trasformare queste creazioni in un vero e proprio lavoro, poter aprire un mio negozio ed avere un marchio conosciuto sasrebbe davvero un sogno che si realizza. Le mie maglie sono in continua evoluzione, grazie alle richieste delle clienti potremo vedere nuovi e fantasiosi abbinamenti di accessori, tra cui le Armadillo di McQueen e la Kelly che fino ad ora non mi erano mai state commissionate!

    Dove possiamo acquistare le tue t-shirt?
    Le mie t-shirt sono realizzate al momento su richiesta, perciò le dovete ordinare direttamente a me, via mail all’indirizzo greta.taddeolini@tele2.it oppure contattandomi su Facebook, dove ho una fan page con tutti i soggetti ed i prezzi.

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