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Giorgio Armani, sfilata primavera-estate 2010

Giorgio Armani, sfilata primavera-estate 2010

    Milano Moda Donna è stata il teatro del grande ritorno sulle passerelle di Giorgio Armani dopo un lungo periodo di malattia. Un ritorno che però è stato parzialmente rovinato dalle tante polemiche scatenate dalla stampa internazionale.

    La Vogue Fashion’s Night Out di Milano ha visto tornare in pubblico il re della moda italiana, il grandissimo Giorgio Armani. Dopo una lunga malattia che l’aveva costretto a una convalescenza difficile, il re Giorgio è tornato alle sfilate per la sua nuova collezione primavera-estate 2010.

    Una collezione che ha scatenato un vero e proprio putiferio sulla stampa. L’accusa infatti di Suzy Menkes, editorialista di moda dell’International Herald Tribune e tra le più importanti giornaliste di moda al mondo, è stata quella di aver proposto, per la sua linea Emporio Armani, una moda da lolite, influenzata dagli scandali a luci rosse che hanno visto come protagonista il nostro premier Silvio Berlusconi.

    Dopo la sfilata poi, si è diffuso il rumour che Armani fosse intenzionato a vendere la sua società a terzi. Insomma, se Giorgio the king si era aspettato un ritorno sulle scene tranquillo, deve essere rimasto profondamente deluso.

    Io non sono certo un’esperta di moda, mi piace, la seguo e cerco di conoscerla ogni giorno, nella speranza un giorno di poterla conoscere davvero. Ma non posso certo dire che l’accusa alla moda di Armani sia fondata. Anche la sfilata della collezione che porta il suo nome in un certo senso avrebbe seguito la stessa tendenza che ha “rovinato”, secondo la Menkes, la linea Emporio. Ma guardate l’abito della copertina della gallery: non lo trovate strabiliante?

    Io trovo che la sfilata della collezione Giorgio Armani abbia visto come protagonista una moda davvero stupenda.

    Abiti dal taglio particolare, quasi futurista oserei dire, con chiare ispirazioni alla Bauhaus, in tessuti corposi come raso, taffettà e seta con stecche ricoperte da chiffon, ma anche completi rigorosi da garçonne.

    La moda di Armani è una moda per giovani, certo, ma non per lolite. Non è una moda volgare, ma elegante e raffinata, dal rigore geometrico cercato sia negli abiti che negli accessori.

    E parlando di borse, il modello scelto da Armani è la clutch, rigida e dalle forme rigorose. Classica forma rettangolare, stampe animalier, strass e cristalli, manici a forma circolare, piccole handbag con manici, in una palette che passa agevolmente dal giallo al nero, dal rosso al blu.

    Con brillanti, con boule applicate, con stampe animalier…le borse di questa collezione hanno un fascino unico e quando si abbinano agli abiti corti e svolazzanti, come quello scelto per la copertina della nostra gallery, sembrano ancora più belle.

    Per quanto riguarda le scarpe, Giorgio Armani per la sua collezione di punta ha privilegiato calzature dal basso profilo. In una settimana della moda durante la quale tanto sono stati criticati i tacchi vertiginosi indossati dalle modelli, Armani ha scelto invece la ballerina o il tacco raso terra per la sua collezione. Una scelta che contraddistingue ancora una volta la capacità di Armani di differenziarsi dagli altri.

    Insomma, mi sento proprio di dire: bentornato Giorgio! La nuova collezione primavera-estate 2010 di Armani è davvero una delle più belle che ho visto sulle passerelle. Che dire? Il mondo è pieno di detrattori e invidiosi, ma la tua moda resterà nella storia per sempre, alla faccia di chi tu vuole male!

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