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GhostZip: Intervista esclusiva a Paolo Gorni

GhostZip: Intervista esclusiva a Paolo Gorni
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    Dalla Fiera dell’Artigiano di Milano alla conquista del mondo interno, partendo da una semplice zip. E’ questa in poche parole la storia di GhostZip, linea di accessori moda creata da 4 amici che grazie alla brillante idea di creare borse con una cerniera hanno conquistato tantissime celebrities di casa nostra, ma soprattutto un’icona di stile internazionale: Paris Hilton! Bags Stylosophy ha incontrato Paolo Gorni, che ci ha raccontato tutto di GhostZip.

    Come vi siete conosciuti e quando avete deciso di fondare insieme il marchio GhostZip?
    Siamo quattro soci, ci conosciamo tutti da parecchi anni, Simone e Mauro, amici di infanzia; Paolo, Mauro e Roberto, ex colleghi di lavoro. Eravamo tutti e tre venditori porta a porta per il gruppo Mondadori, nel quale abbiamo fatto prima “gavetta” e in seguito carriera. E’ stata per noi un’importante scuola, lì abbiamo imparato un importante valore quale l’umiltà, ha forgiato il nostro carattere infondendo noi grinta e tenacia,caratteristiche che tutt’oggi costituiscono alcuni dei nostri maggiori punti di forza.

    Come siete riuscire a trasformare una semplice cerniera in un accessorio moda?
    L’idea è venuta a Mauro nel momento in cui ha visto un piccolo prototipo di portamonete proveniente dal Sud America prodotto con lo stesso principio: il segreto è stato vedere dietro quei pochi centimetri di zip un sogno, avere avuto l’ambizione di escludere da esso qualsiasi sorta di limite e aver avuto il coraggio di seguirlo, a tutti i costi…così GhostZip è diventata una moda.

    A quale tipo di donna è rivolta la GhostZip?
    A qualsiasi tipo di donna e non solo , nella nostra collezione sono presenti anche modelli maschili. Nei primi test abbiamo riscontrato che GhostZip piace a donne e a uomini, a ragazzine come a signore, a gente comune come ai cosiddetti “vip”. Se devo classificare chi è più indicata a indossarla direi comunque che GhostZip è perfetta per una donna a cui piace osare, per chi non segue la moda…per chi la moda la fa!

    Abbiamo visto tutti Paris Hilton stringere nelle sue mani una GhostZip fucsia durante le sfilate milanesi. Come siete riusciti ad arrivare all’irraggiungibile Paris?
    Come detto prima , tutti i risultati ottenuti sono stati raggiunti omettendo qualsiasi limite alle nostre ambizioni. Quando una mattina ci siamo alzati e ci è giunta voce dell’arrivo di Paris Hilton in Italia abbiamo detto:«vogliamo che lei indossi una GhostZip!». Siamo andati all’aeroporto ad accoglierla e le abbiamo consegnato una GhostZip fucsia, il suo colore preferito, la genialità e la simpatia del nostro prodotto ha fatto il resto.

    Ci sono altre celebrities fan della GhostZip?
    Tante, è un prodotto originale, mai visto e dal design particolare…sta conquistando tutti! Per fare dei nomi, da Irene Pivetti a Lorella Cuccarini, da Aida Jespica a Ela Weber.

    Descrivi in 3 aggettivi la vostra collezione.
    Originale, pratica, sexy…la cerniera è un oggetto sexy!

    Parlaci un po’ dei vari modelli e delle linee di GhostZip…
    La collezione si divide in tre categorie: Daily, Elegance e Unisex. Tre diversi modi di vivere e indossare GhostZip. Daily per chi cerca la praticità di una borsa shopping per tutti i giorni; Elegance, per chi vuole abbinare originalità ed eleganza; Unisex, per dare la possibilità anche agli uomini di indossare una GhostZip.

    Dopo le borse, volete sperimentare altri settori sul mercato, come ad esempio l’abbigliamento?
    Abbiamo già creato la cravatta e le bretelle GhostZip, novità che abbiamo presentato, come è stato per la borsa, a “L’Artigiano in Fiera”. Questa fiera è stato per noi un bel trampolino di lancio e ne siamo emotivamente legati. Cravatte e bretelle sono prodotti adatti sia per lui che per lei e che hanno riscontrato un gran successo di vendite e clamore mediatico. Abbiamo anche creato una minigonna e un sensualissimo top che sono stati indossati per un balletto durante una serata Fidelio Milano. Questo però, per il momento, è solo un progetto.

    State pensando di esportare il marchio anche all’estero, visto il suo grande successo?
    Da tempo stiamo esportando il marchio in Svizzera con ottimi risultati, abbiamo venduto anche in Giappone e abbiamo il progetto ambizioso di vedere a breve le nostre creazioni in tutto il mondo.

    Tra poco è San Valentino: cosa possono chiedere le nostre lettrici ai loro fidanzati come regalo?
    Una GhostZip, ovviamente! Qualunque essa sia è indispensabile che sia regalata slacciata, per chi ancora non dovesse conoscerla sarà una sorpresa in grado di stupire; per chi ne è già un’appassionata, sarà divertente scoprire con il partner di che modello si tratta! Un consiglio che posso dare alle vostre lettrici, essendoci anche modelli unisex, è quello di poter utilizzare una GhostZip anche come idea regalo per il proprio uomo. Tra le altre cose se regalata slacciata, al momento giusto, i più fantasiosi maliziosi possono utilizzarla in tanti modi…prima di scoprire si tratti di una borsa!

    Parlando in generale del mondo della moda, a quale stilista vi ispirate di più?
    Missoni! Non ci ispiriamo tanto allo stile Missoni, loro hanno uno stile unico. Ci ispiriamo alla famiglia Missoni, Ottavio Missoni e Rosita Jelmini sono per tutti noi un esempio, rappresentano la prova vivente che da un’idea, seguendo il proprio sogno, dal niente si possa aver successo, anche in un campo così particolare come quello della moda. Speriamo in futuro non troppo lontano di poter essere noi l’esempio da seguire così come lo sono stati loro fino ad oggi. Purtroppo non ho ancora avuto l’onore di incontrarli, ma mi piacerebbe presto conoscerli per poter esprimere loro questo pensiero di persona.

    Cosa avete pensato per la prossima primavera-estate? Quali saranno i colori che più andranno di moda?
    Rosso, fucsia, arancione, verde…tonalità accese che possano dare allegria all’estate di molti italiani, e non solo.

    Voi rappresentate una bellissima novità nel mondo imprenditoriale italiano. Cosa consigliate ai giovani che hanno in testa un buon progetto e desiderano intraprendere una carriera come la vostra?
    La domanda mi lusinga, pensare che fino a un anno e mezzo fa non avevamo niente. Direi a tutti di agire , agire senza pensare agli ostacoli del caso a cui la vita ci pone inevitabilmente dinnanzi. Le difficoltà, l’assenza di fondi, la famosa crisi, non sono impedimenti alla realizzazione dei nostri sogni, sono più che altro “prove” che l’universo ci chiede di superare per dimostrare che realmente crediamo in un’idea, qualsiasi essa sia. Il nostro progetto sembrava irrealizzabile, anche alle persone a noi più vicine. Creare una casa di moda con 6000 € di capitale iniziale sembra in effetti un’ idea da pazzi ma è quello che stiamo, non senza difficoltà, realizzando.

    Un saluto alle lettrici di Bags Stylosophy.
    Un grosso ringraziamento alla redazione per averci concesso quest’intervista. A voi tutte lettrici dico di farvi regalare una GhostZip per San Valentino, ci prenderete così gusto che non potrete fare a meno di farvene regalare una per ogni occasione. Un saluto a chi la moda non la segue, la fa!

    Immagini tratte da:
    www.ghostzip.com
    e su gentile concessione di Paolo Gorni

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