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Borse scultura di Jaana Parkkila, l’intervista di Stylosophy alla designer [FOTO]

Borse scultura di Jaana Parkkila, l’intervista di Stylosophy alla designer [FOTO]
da in Borse Primavera/Estate 2014, Jaana Parkkila
Ultimo aggiornamento:

    Borse scultura di Jaana Parkkila, l’intervista di Stylosophy alla designer. Jaana Parkkila è un astro nascente nel fashion system di origine finlandese che sta guadagnando sempre più consensi grazie alle forme davvero singolari delle borse delle sue collezioni. Le proposte firmate Jaana Parkkila sono al 100% made in Italy, modelli che rispecchiano standard di altissimo livello realizzati in materiali naturali di prima qualità. La parola d’ordine nelle collezioni della designer finlandese è minimalismo, ottenuto attraverso forme geometriche che assumono spesso il carattere di vere e proprie borse scultura. Ma scopriamo insieme i segreti di Jaana Parkkila attraverso le risposte che ha dato alle nostre domande.

    Da cosa nasce la sua passione per il design e in particolare per gli accessori?

    Quando avevo 8 anni, decisi che volevo diventare architetto. Ho frequentato il liceo scientifico – che in Finlandia si chiama la linea matematica – proprio perché era necessario per accedere al Politecnico. Poiché in Finlandia tutte le facoltà sono a numero chiuso, non sono riuscita a superare subito il test del Politecnico e stranamente non ho più riprovato. Nel frattempo mi sono interessata del fashion design e dopo sono riuscita ad accedere all’Università di Arte e Design a Helsinki, che oggi fa parte dell’Aalto University. Dopo la laurea ho continuato i miei studi presso l’Istituto Marangoni a Milano, perché ho sempre apprezzato ed amato il design italiano e la moda italiana. Credo che la mia passione per il design in genere nasca anche del fatto che penso, vedo ed immagino tutto nella mia testa già a tre dimensioni. La forma e lo spazio di qualsiasi oggetto è importante per me. Gli accessori come le borse possono essere “architettonici”, piccole sculture.

    Con quali brand di moda ha lavorato?

    In Finlandia i brand più importanti con i quali ho lavorato sono la Vuokko e la Marimekko, presso la quale ho lavorato per 15 anni. In Italia ho lavorato solo indirettamente per alcuni brand.

    Quali sono i brand con cui ha collaborato che hanno dato vita soprattutto alle sue idee?

    Per la Marimekko ho disegnato per anni collezioni di abbigliamento e borse firmate da me. Poi ho disegnato portacellulari per la Nokia Mobile Phones Ltd., prodotti in Italia.

    Attualmente qual è il core business della sua attività, quale mercato apprezza maggiormente i suoi prodotti?

    I miei accessori sono prodotti di nicchia e con questa collezione sono ancora ”in partenza”. Bisogna fare un po’ di strada per sviluppare il mercato. Piuttosto che scegliere un Paese come mercato target, sto puntando su negozi e boutique di diverse ideologie. Ho clienti in Italia, Francia, Germania, Finlandia, America, Giappone, e quello che loro hanno in comune è il ”genre” dello stile. Sono clienti che cercano prodotti alternativi e apprezzano il design dell’oggetto. Si tratta di una clientela diversa da quella che desidera un certo marchio di moda solo per apparire e che si sente più importante solo indossando accessori griffati. Le mie borse vengono vendute nelle stesse boutique di brand quali Comme des Garcons, Yamamoto, Miyake, Rick Owens e Vivienne Westwood.

    Da dove prende ispirazione per le sue idee ?

    Basta vivere e seguire tutto quello che accade nel mondo.

    Qualsiasi cosa ti può ispirare ed è impossibile specificarlo cosa in particolare. Il cervello di una persona creativa non è mai sull’ off position’, nemmeno di notte. Ovviamente ci sono cose che possono stimolare il mio processo creativo, per esempio la musica o persino il silenzio della natura, oppure per contrasto osservare la gente passare durante la ’rush hour’ in una grande città.. Ma il metodo migliore per me è stare sdraiata a letto nel buio e in silenzio. Così posso ascoltare ma soprattutto vedere i miei pensieri e lasciare correre i film creati dalle immagini della mia fantasia, tutto in 3D a colori. Nel creare nuove idee per me la solitudine è importante, nel realizzarle ho bisogno degli altri.

    Designer finlandese e prodotti made in Italy, come mai ha deciso di puntare sull’Italia per la creazione dei suoi accessori?

    100% Finnish Design – 100% Made in Italy; penso che sia un matrimonio perfetto. Per me viene naturale produrre in Italia, infatti sono già 20 anni che opero qui. Non sarebbe nemmeno possibile produrre questa collezione in Finlandia, perché questo settore li è quasi inesistente. Poi è la pura verità che il ’made in Italy’, la lunga tradizione del hand made e della produzione di pelletteria in Italia è il migliore nel mondo. Per me questa tradizione è come eredità culturale europea, ’cultural heritage’, e bisogna salvarla. Io mi sento piccola a confronto, ma faccio di tutto per tenere questo know how in Europa. Banalmente mi chiedo: se riusciamo ad avere il Parmigiano Reggiano come prodotto dop protetto o lo champagne francese, perché non dovremmo lottare anche per salvare la produzione di pelletteria italiana?

    Jaana Parkkila ha le idee molto chiare, è evidente. La sua scelta di muoversi nel campo delle borse scultura è coraggiosa e allo stesso tempo ispirata, una propensione per il design di alto livello, “di nicchia” come lo definisce lei, che sicuramente le conquisterà presto il cuore di tante appassionate di moda. La scelta di creare gioiellini rigorosamente made in Italy coniugata con una coscienza del mondo ancora in fieri ha come risultato borse visionarie, modelli che si impongono immediatamente all’attenzione di chi guarda, che siamo sicuri, diventeranno presto it bag da non farsi scappare!

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Borse Primavera/Estate 2014Jaana Parkkila

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