Borse Louis Vuitton: come prendersene cura

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    Possedere una borsa originale Louis Vuitton è come possedere una tesoro molto prezioso, da custodire gelosamente. E allora impariamo a prendercene cura, seguendo alcune regole semplici, ma molto importanti.

    Come tutte ormai sapete molto bene, i pellami di Louis Vuitton sono tantissimi e tutti diversi tra loro. Ecco come prendersi cura di ogni singolo pellame, in modo da non rovinare le nostre preziosissime borse.

    • Canvas Monogram: senza dubbio il più famoso tra tutti i pellami e tessuti LV, nasce nel 1896 come segno di riconoscimento per evitare le contraffazioni. Resistente ai graffi e impermeabile all’acqua, si pulisce con un semplice panno, senza l’utilizzo di saponi o solventi. Evitate di esporlo a fonti di calore o alla luce diretta del sole e, quando non utilizzate la vostra borsa monogrammata, riponetela nella custodia di feltro.
    • Canvas Monogram Multicolore: si tratta di una delle rivisitazioni più celebri dell’artista giapponese Takashi Murakami. Con il tempo, il motivo serigrafato potrebbe attenuarsi, lasciando trasparire la tela, senza però alterare la qualità del prodotto. Louis Vuitton consiglia di evitare il contatto prolungato con materiali come giornali o altri tessuti che potrebbero perdere il colore: fate molta attenzione, perchè se la parte chiara del canvas assorbirà la macchia non potrà più venire pulita.
    • Monogram Denim: per ottenee un effetto used, questa tela viene lavata con il procedimento stonewash. Qusto particolare lavaggio può evidenziare piccole differenze di colore sul canvas e creare lievi variazioni nel disegno del Monogram. Ma niente paura: si tratta di particolari che rendono ancora più unico il prodotto. Con il tempo, l’effetto vintage si accentuerà, rendendo la vostra borsa ancora più bella. Nel caso si macchi, pulitela con un panno umido. Fate attenzione a indossarla con indumenti chiari: la colorazione del denim è molto delicata e potrebbe scolorire.
    • Pelle Monogram Vernis: questo pellame assorbe molto facilmente l’unto e il trucco, quindi evitate di esporlo a questi materiali per un tempo prolungato. Louis Vuitton consiglia anche di proteggerla da fonti di calore come termosifoni e gli interni delle auto d’estate.
    • Canvas Damier: un altro storico canvas della maison, creato nel 1888. Per proteggere le vostre borse o valigie realizzate con questa tela, evitate di graffiarla o di esprola agli urti e pulitela con un panno morbido e asciutto.
    • Pelle Epi: questo pellame si ispira alla pelle martellata uilizzata da Louis Vuitton negli anni ’20 ed è conciata con estratti vegetali. Anche per la pelle Epi bastano poche regole: evitare il contatto con superfici abrasive e fonti di calore e pulitela con un panno morbido e asciutto.
    • Canvas Antigua: creato nel 2005, è in cotone resistente e molto morbido, trattato con un trattamento antimacchia. Nel caso però venisse a contatto con liquidi dai colori forti, è possibile che rimangano degli aloni: nel caso, pulitelo con una spazzola o con un panno poco umido e un pizzico di sapone, evitando il contatto con le parti in pelle.
    • Canvas Damier Geant: con il tempo questa tela può mostrare alcuni segni di usura, che però non deteriora la sua qualità e la sua durata. In caso di macchia, basta strofinarla con un panno umido e delo sapone neutro. Per preservare le forme originali della stampa, evitate di esporla a fonti di calore elevate.
    • Pelle Utah: questo pellame viene realizzato con una speciale conciatura, che lo rende morbido leggero. La seguiente martellatura dona alla pelle una grana naturale e molto particolare, suo segno distintivo. Se la borsa dovesse bagnarsi o se dovesse essere tirata o allungata, questa grana potrebbe risultare meno evidente. Ma niente paura: il tempo e l’uso vi saranno d’aiuto!

    Immagini tratte da:

    www.louisvuitton.com