Laura Biagiotti: Bal Bag protagonista della sfilata autunno-inverno 2009/2010

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    Laura Biagiotti è stata protagonista di una delle sfilate più creative tra quelle che hanno animato la settimana della moda milanese, dove arte e moda si sono unite sulla passerella.

    L’amore che Laura Biagiotti ha nei confronti dell’arte è cosa ben nota a tutti i suoi ammiratori. Non molto tempo fa vi avevamo appunto parlato della shopping bag Gruau, realizzata proprio a partire da un ritratto che il pittore fece alla stilista, testimonianza di quanto l’arte sia fonte di ispirazione anche per gli stilisti contemporanei.

    Anche nella collezione autunno-inverno 2009/2010 il richiamo dell’arte è fortissimo. Laura Biagiotti ha deciso infatti di celebrare il centenario del Futurismo con una collezione ispirata ai dipinti di Giacomo Balla, insieme a Boccioni e Carrà uno dei più importanti esponenti di questo movimento artistico. Un amore, quello della stilista per il pittore, che l’ha portata a diventare una dele sue collezioniste più appassionate. Ma d’altronde il legame moda-futurismo è cosa nota: nel 1912 fu proprio Balla a scrivere il Manifesto del Vestito Antineutrale, un documento che risulta attuale ancora oggi.

    La collezione di Laura Biagiotti è quindi un tripudio di forme che inneggiano alla velocità, che percorrono abiti, gonne e soprabiti. Ma è soprattutto negli accessori che l’ispirazione futurista si fa più sentire.

    Protagonista della collezione è infatti la Bal Bag, borsa che vuole essere un omaggio proprio al grande pittore Balla, declinata in diversi modelli tutti caratterizzati dalle forme caratteristiche della sua pittura, come i fiori e le linee futuriste.

    C’è il modello Kelly, una handbag dalle forme simili a quella più celebre di Hermès, realizzata in diversi materiali come la pelle e lo struzzo, dove le linee di movimento si intarsiano in giochi di colore dove il Bianco Biagiotti si interseca con una palette dai colori decisi: fucsia, nero, prugna, viola.

    La Bal Bag si declina anche nel modello pochette, caratterizzato dalla chiusura con disegno floreale, presente anche sulle cinture. Anche qui grande versatilità: si va dal Bianco Biagiotti alla stampa cocco dorata.

    Infine la Bal Bag a tracolla a forma di mezzaluna, che ricalca un disegno che lo stesso Giacomo Balla realizzò nel 1916. Sulle passerelle milanesi abbiamo potuto ammirarla nelle tonalità dell’azzurro e del nero.

    Immagini tratte da:

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