Alberta Ferretti sceglie Arizona Muse per la campagna pubblicitaria A/I 2011-12

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Foto: Alberta Ferretti foto adv AI 2011-12

Oggi vi presentiamo la campagna pubblicitaria di Alberta Ferretti per l’autunno inverno 2011 2012, la testimonial è Arizona Muse, la bellissima top model americana nata a Santa Fe in New Mexico. Arizona Muse è una ragazza di una bellezza intensa e particolare, non sempre mi piace, ma in questi scatti per Alberta Ferretti c’è in gioco tutta la sua dolcezza, la sua femminilità e la sua bellezza, in pieno stile Alberta Ferretti, lei interpreta la donna vera, quella elegante ma non pomposa o esagerata.

Arizona Muse è la nuova testimonial scelta dalla stilista italiana Alberta Ferretti, oggi vi presentiamo le prime foto dell’adv per l’autunno inverno 2011 2012, in queste foto possiamo ammirare dei bellissimi abiti, in particolare quello arancione, e poi la deliziosa clutch in velluto bordeaux.

Le foto sono state realizzate da Glen Luchford.

Lun 11/07/2011 da Serena Vasta in

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Zana 28 febbraio 2012 19:06
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Sono d’accordo, hadid, gerhy, likbseind e compagnia bella vanno dritti allo stomaco, ma di solito questa non e una sensazione molto piacevole. Andare dritti al cuore non e esattamente la stessa cosa di andare dritti allo stomaco… provoca reazioni molto diverse. Quelli citati hanno come unico obiettivo quello di pubblicizzare se stessi facendosi notare, e il miglior modo per farlo e gridare piu forte possibile, “spararla grossa”. Il problema e che ogni loro schiamazzo, oltre a costare un occhio della testa, non da alcun contributo ne alla bellezza dei luoghi ne al “progresso artistico”, perche ognuno di loro ha un proprio specifico linguaggio destinato a scomparire (o almeno si spera) quando saranno sotto terra. Ma vogliamo dire che la Hadid ha francamente rotto le palle con i suoi svincoli autostradali o che Liebskind ha fatto altrettanto con le sue scaglie metalliche…? Lo scopo dell’architettura non puo essere solo quello di stupire, perche se ci passo davanti una o due volte al giorno potro essere stupefatto per tre o quattro settimane, ma se dopo anni che ce l’ho davanti continuo ad essere stupito sono un idiota… e una volta passata la sorpresa e la “stupefacenza” della novita cosa rimane? ArrivederciLorenzo

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